| Il 6 luglio, alle 12:00, nella Piazza del Municipio, iniziano le feste di San Fermín con il "chupinazo": il razzo che annuncia l'inizio dei festeggiamenti.
L'atto più importante delle festività di San Fermín è El Encierro. È anche la tradizione che dà fama alla città e che la rende protagonista di tutti i telegiornali del mondo per una settimana all'anno. Ha luogo alle 8 del mattino dal 7 al 14 luglio. El encierro è una corsa che gli abitanti di Pamplona realizzano davanti ai tori. Di solito dura circa 2 o 3 minuti. Il percorso è lungo 800 metri e per partecipare non c'è bisogno di iscrizioni, basta solo entrare nel percorso dell'encierro, scegliere il tratto da percorrere e cercare di farlo nel miglior modo possibile.
Un tempo, l'operazione consisteva semplicemente nel portare ogni giorno i sei tori della corrida del pomeriggio dal recinto iniziale, situato dall'altra parte della città, fino alla piazza, e dato che non esistevano i camion lo si faceva a piedi lungo le strade. In seguito la gente iniziò a correre davanti ai tori.
Consigli per partecipare all'Encierro: • Non si può entrare nel percorso in un punto a piacere. Bisogna farlo unicamente attraverso le due porte del recinto di Piazza del Mercato e di Piazza del Municipio. • Non si può correre sotto gli effetti dell'alcol, potrebbe essere pericoloso. • Guardati bene intorno, osserva la gente che hai davanti e dietro, e soprattutto non perdere di vista il toro. • Se cadi a terra, non alzarti. Se ti alzi o ti muovi puoi attirare l'attenzione del toro o ritrovarti giusto nella sua traiettoria ed essere investito. • Non dar fastidio al toro. Devi semplicemente correre davanti a loro, dato che non hanno alcun interesse ad attaccare la gente. Se nessuno li distrae, corrono ciecamente fino al punto d'arrivo. • Non fermarti mai lungo il percorso. Corri, altrimenti disturberai il resto dei corridori. • Non portare con te nessun oggetto. Se non sai dove lasciare lo zainetto, la videocamera o qualsiasi altra cosa, non entrare nel percorso.
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